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20 aprile 2014

Essere o non essere sugli asociale network

Essere presenti o non essere presenti sui social network tipo Feisbiuc, se si è un teenager?

La violenza verbale digitale degli adolescenti cresce sempre più, percui io mi chiedo, se uno è vittima dei cyber-bulli, il che significa molto spesso essere vittime anche dai bulli veri e propri (perché son le stesse sottospecie di persone), perché segue la massa e si registra col proprio nome e cognome sui siti web?

Forse perché ormai è una cosa scontata e che tra l'altro può servire anche come biglietto da visita..

Però non è obbligatorio, per cui se io, vittima dei bulli, una volta tornato a casa, sono al sicuro (almeno spero, nel caso sti stronzi abitino lontano o abbiano altre stronzate da fare, tipo prendere botte dai genitori), perché vado a cercarmi altre rogne/grane mostrandomi sul web, se so che molti mi odiano o semplicemente mi sfottono perché son piccolo magro brutto e secchione?

Una volta c'erano le chat dove uno inseriva nickname, ovvero nomignoli di fantasia, ora invece per colpa di FB siamo tutti rintracciabili e ben visibili, per cui è molto facile ricevere messaggi da gente che conosciamo e che ci odia. Nel caso fossimo vittima di gente che ci perseguita anche dal vivo, l'angoscia e anche la paura raddoppierebbero, e non tutti i ragazzini sono in grado di reggere questi due terribili sentimenti, anche perché hanno appurato che nessun altro coetano e neanche nessun adulto, li può o li vuole aiutare. Se ai prof fregasse qualcosa dei comportamenti in classe e non solo dei voti si potrebbe fare qualcosa, se si organizzassero incontri con i vari genitori assieme ai figli e prof, si potrebbe fare qualcosa, ma così come stanno andando avanti le cose non si può fare un bel niente.

L'unico consiglio che posso dare ai ragazzi vittime di bullismo è quello di tenere alta la testa e snobbare le varie provocazioni, perché ai bulli piace sentirsi forti coi più deboli che piangono di fronte a loro, per cui se uno reagisce piagnucolando o anche provando a menarli, questi continueranno, anche perché hanno bisogno di attenzioni.

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