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3 novembre 2016

LA FREGATURA DELL'UE CONTINUA

Dopo il post su Barroso, passato dall'UE alla Goldman Sachs,

ora interessiamoci di Junker e il Lussemburgo:

sono tantissime le multinazionali che insediano la loro sede fiscale in Paradisi Fiscali europei come Lussemburgo, ma anche in Olanda o Irlanda, dov'è comunque possibile risparmiare un mucchio di soldi.

Pare strano e incredibile che un'istituzione europea si faccia guidare da gente, come Junker, che ha avuto un ruolo sicuramente importante in campo economico-finanziario in Stati quali Lussemburgo e Malta (da gennaio spetterà a questo piccolo Stato la presidenza dell'UE), ma è proprio così.

A quanto ammonta l'evasione fiscale in Europa?
A MILLE MILIARDI DI EURO OGNI ANNO!

E tutto ciò grazie a multinazionali come la FIAT che, ad esempio, si trasferiscono dall'Italia all'Olanda, Irlanda, ecc.
Poi c'è chi va a Malta, Lussemburgo, Panama, ecc.
Tutto ciò crea disparità, ingiustizia: le aziende oneste come fanno a pubblicizzarsi tanto quanto i furboni criminali? Le aziende oneste come fanno a compiere ricerca tanto quanto i furboni criminali? E che dire degli Stati e cittadini che si vedono sottratte ingenti risorse che sarebbero state investite in infrastrutture e ospedali?

Fonti:
Postbreve
Il Giornale
L'Espresso

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